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Vacanze estive in Sardegna: perché scegliere l’Ogliastra?

L’Ogliastra è una piccola porzione della Sardegna che a oriente è baciata dal mar Tirreno e a occidente è protetta dalla catena montuosa del Gennargentu. È per questo che viene considerata l’Isola nell’Isola: i suoi confini naturali delimitano un territorio aspro e al contempo ricco di luoghi da visitare. Scopriamoli insieme 😉

 

Visitare Cala Goloritze (Ogliastra)Cala Goloritzé (Baunei)(Photo Credit)

 

Cale e Spiagge da visitare in Ogliastra

La costa ogliastrina che si estende dal comune di Tertenia fino alle spiagge di Lotzorai e Santa Maria Navarrese presenta una geomorfologia che si differenzia da litorale a litorale: non passano mai inosservate le ampie spiagge del golfo di Arbatax e le piccole cale del Golfo di Orosei che sono ormai considerate un piccolo paradiso terrestre.

Le Cale del Golfo di Orosei

Nella costa di Baunei sono infatti presenti: Cala Mariolu, la Cala dei Gabbiani, Cala Goloritzé, Cala Biriola, Cala Sisine e Cala Luna. Le cale, ad eccezione di Goloritzé, possono essere visitate grazie al servizio nautico offerto dal Nuovo Consorzio Marittimo Ogliastra. Cala Goloritzé, resa famosa dalle sue limpide acque, dal suo arco e da Punta Caroddi, è raggiungibile tramite un sentiero abbastanza faticoso ma da percorrere assolutamente: tutti gli sforzi verranno ripagati dallo scenario che vi regalerà!

CURIOSITÀ

È proprio a sud del Golfo di Orosei, che sporge sul mare Perda Longa (o Pedra Longa), l’enorme roccia calcarea di 128 metri a cui alcuni studiosi attribuiscono l’origine del nome Ogliastra, da Agugliastra (“Guglia”, “Aguglia”). Un’altra tesi spiega come il nome Ogliastra derivi dagli appellativi ozastru, ollastru, ollastu, termini attribuiti alla zona per l’alta concentrazione di olivastri.

 

Le spiagge del Golfo di Arbatax

La costa dell’Ogliastra si estende per quasi 90 chilometri e interessa, da sud, le spiagge dei comuni di Tertenia, Cardedu, Barisardo, Loceri, Tortolì, Lotzorai e Santa Maria Navarrese.
Il litorale dell’Ogliastra offre ampia scelta sia ai locali che ai turisti: si passa dalle alte acque di Museddu (Cardedu) fino al fine arenile delle spiagge di Orrì. Insomma, ce n’è per tutti i gusti! 😀

A nord del porto di Arbatax si distendono circa 5 chilometri di spiaggia, tra la Capannina e la piccola spiaggetta di Santa Maria Navarrese (con la caratteristica Torre Saracena) si possono trovare gli arenili lotzoraiesi de S’Isula Manna e il Lido delle Rose – contraddistinta dalla vista antistante sull’Isolotto d’Ogliastra – che si divide nelle spiagge di Iscrixedda (da qui il nome del Camping), Is Orrosas, Pollu e Tancau. (fonte Agugliastra.it)

(Photos Credits: Perda Longa, Cala Goloritzé, Cala Luna,Silana, Ovile.)

 

Trekking e Escursioni in Ogliastra (Baunei)

Sarebbe tuttavia un’incompletezza raccontare l’Ogliastra solo attraverso il suo mare e le sue spiagge. L’Ogliastra culla le sue tradizioni in luoghi ancora incontaminati, in un entroterra che cela una natura selvaggia e sapori unici.
[Tweet “L’#Ogliastra culla le sue tradizioni in luoghi ancora incontaminati. #CampingIscrixedda”]
 
Il territorio infatti si sviluppa internamente dal parco del Gennargentu, per passare dai Tacchi d’Ogliastra fino ad arrivare al Supramonte di Baunei e Su Gorropu dove si può scoprire ogni angolo nascosto grazie ad attività di Trekking e Escursionismo.
È qui che si possono scoprire gli usi e i costumi dei paesi locali, è infatti nelle zone interne che è nata la tradizione agro-pastorale dell’Ogliastra che racchiude in sé feste paesane (come il ferragosto a Santa Maria Navarrese), folklore, artigianato e piatti tipici.

Il legame naturale che si è creato tra mare e montagna ha dato valore al territorio baunese, offrendo agli amanti dell’escursionismo e del free climbing sentieri che rasentano pareti a picco sul mare, guglie per l’arrampicata e panorami incredibili della costa ogliastrina. Tra i sentieri più impegnativi citiamo quello che va da Irbidossili a Portu Pedrosu.

Si può provare a coglierne la tradizione leggendo un libro. È appena possibile intuirne il fascino osservando una foto. Nulla è più impagabile di scoprirla con i propri occhi.

I tanti riconoscimenti (uno tra tutti la nomina come patrimonio UNESCO di Cala Golorité) e la sua innegabile bellezza hanno reso l’Ogliastra maggiormente nota all’estero ma questa terra nasconde ancora tante storie e altrettanti luoghi affascinanti che la fanno entrare a pieno titolo tra i posti al mondo assolutamente da visitare!


Data: 29 maggio 2016  -  Categoria: Territorio e Eventi


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